Molti rischi immobiliari non emergono dal sopralluogo ma dalla documentazione: atti di provenienza, titoli, visure, contratti, vincoli, garanzie, locazioni e informazioni condominiali. La verifica documentale aiuta a capire cosa è disponibile, cosa manca e cosa può incidere sulla decisione.
Cosa si mette in ordine
- atti di provenienza, visure catastali e ipotecarie, planimetrie e documenti tecnici disponibili;
- contratti di locazione, garanzie, scadenze, vincoli, servitù e gravami;
- documenti condominiali, lavori deliberati, spese, morosità o criticità note;
- elementi fiscali e costi accessori che possono modificare il quadro economico.
Il valore della consulenza è nella lettura coordinata: non solo “quali documenti ci sono”, ma quali conseguenze possono avere sulla trattativa.
